Lo sviluppo del bambino, da un punto di vista motorio, trova nel piede un elemento fondamentale e la scarpina rappresenta il primo alleato. La scelta della giusta calzatura è dunque altrettanto fondamentale: innanzi tutto, non deve mai rappresentare una costrizione o un “impedimento” alla libera crescita del piedino e deve accompagnarlo, passo passo, nel suo naturale sviluppo fisiologico ed assecondare le sue esigenze.
Non essendo ancora totalmente completata l’ossificazione nei primi mesi di vita, il piedino è ancora vulnerabile.  quindi può patire anche le più lievi costrizioni, ad esempio a causa della  posizione durante il sonno. Pensiamo al piedino come un organo complesso ed uno strumento “sensoriale” (addirittura al momento della nascita la sua sensibilità risulterebbe superiore a quella della mano), che aiuta il bambino nelle sue prime esplorazioni, a sperimentare superfici, oggetti, l’ambiente circostante e gli trasmette sensazioni e stimoli di vario tipo tramite il contatto: sensazioni di piacere o dolore, freddo o  caldo, ruvido o liscio ecc.
Ecco perché è importante rispettare la fase dei piedini nudi e liberi, per poi proteggerli con le scarpine dal freddo o dagli impatti.