Oltre al come debba essere la calzatura ideale per un periodo così cruciale, è anche importante sapere quando  farla indossare al bambino. Perché prima che il bambino inizi ad accennare i primi passi è consigliabile lasciare quanto più possibile i piedini liberi di muoversi e crescere in libertà. I tempi hanno la loro importanza: se si costringe un piede in scarpine non adeguate, magari eccessivamente rigide, si rischia di bloccarne la sensibilità, o di impedire i movimenti della caviglia o delle dita. Inoltre il bambino con le gambe sempre in movimento potrebbe farsi male a causa della punta o del tacco.
Quindi, con la conquista della posizione eretta e con la prima deambulazione è giusto sostenerlo con scarpine adatte. Come devono essere?
Materiali: naturali, atossici, morbidi; non si esclude il tessuto, ma la scelta preferibile è sempre il cuoio, per la sua flessibilità e capacità di traspirazione grazie alla porosità;
La suola: massima ampiezza, morbidezza e flessibilità, con tassello antiscivolo inserito a garanzia di un ottimo grip sul terreno.
La punta: adeguatamente ampia e comoda da permettere alle dita di muoversi in naturalezza,
(1/1 cm e mezzo più lunga del piede).
Il contrafforte posteriore bilaterale: da un lato solido, per sostenere il bambino nel mantenere la posizione eretta, ma dall’altro deve sempre agevolare il naturale mobilità della caviglia.
Il tacco: largo e squadrato, con un’altezza di circa 1/10 della lunghezza totale della suola.

È bene inoltre controllare con una certa frequenza la lunghezza della scarpina, perché i piedi inizialmente crescono rapidamente (circa 4 mm al mese) ma non sempre regolarmente.  Oltre a scegliere una scarpa di 1 cm/1 cm e mezzo più lunga rispetto al piede, come indicato sopra, si consiglia anche di misurare sempre entrambi i piedi perché potrebbero rivelare una differenza di misura.

Da evitare: l’utilizzo delle stesse scarpine e il relativo passaggio il passaggio fra fratelli/sorelle ed evitare anche “l’abuso” di calzature ti tipo correttivo, il cui uso va valutato e prescritto solo da uno specialista ortopedico del bambino.